Sette tende in sette piazze. Il numero sette ricorre spesso in questo Anno Santo dedicato alla Misericordia perchè sette sono le opere di misericordia corporali, a cui si aggiungono le altre sette spirituali. Queste opere, soprattutto quelle corporali, prenderanno forma durante il Giubileo dei ragazzi indetto da Papa Francesco dal 22 al 25 aprile poichè in alcune delle principali piazze romane, verranno allestite delle ‘tende della misericordia’ dedicate all’opera specifica.
Attraverso un itinerario che partirà da castel Sant’Angelo – dove verrà collocata la prima tenda -, i ragazzi potranno vivere, durante la tre giorni, l’esperienza concreta della misericordia visitando le tende e, con esse, i luoghi simbolo della città. Ogni tenda punterà l’attenzione su una delle opere corporali: dar da mangiare agli affamati, dare da bere agli assetati, vestire gli ignudi, accogliere i forestieri, assistere gli ammalati, visitare i carcerati, seppellire i morti.
A partire dall’opera, ogni tenda proporrà un video esplicativo, un’attività da realizzare con i ragazzi che vi entreranno e una testimonianza concreta di chi vive l’opera di carità su di sé. I pellegrini saranno equipaggiati con un braccialetto con QRcode col quale potranno scaricare tutte le informazioni a disposizione su programma e orari, testimonianze presso le tende, video delle tende e collegamenti social.
L’idea è quella di rendere comprensibile e concreta la misericordia che non è un concetto astratto, ma – per dirla con le parole di papa Francesco – “è la legge fondamentale che abita nel cuore di ogni persona quando guarda con occhi sinceriil fratello che incontra nel cammino della vita. […] E’ la via che unisce Dio e l’uomo perchè apre il cuore alla speranza di essere amati per sempre nonostante il limite del nostro peccato”.
A breve, maggiori dettagli.